COMMUNITY OF INQUIRY: DAL LABORATORIO DI SCIENZE ALLE PRATICHE FILOSOFICHE

Scienze e tecnologie, Matematica e fisica, Umanistico, Altro

Premessa

La Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione e Fondazione Golinelli, nell’ambito del Protocollo d’Intesa Innovazione didattica, formazione, ricerca, sperimentazione e diffusione della cultura scientifica e tecnologica nella scuola, per la società della conoscenza, lanciano un nuovo corso di formazione per insegnanti con l’obiettivo di:

  • innovare la proposta formativa e di aggiornamento, con particolare attenzione alle scienze, alle tecnologie e alle metodologie innovative, anche grazie all’uso di piattaforme tecnologiche per una diffusione capillare a livello nazionale;
  • diffondere una didattica interattiva, multidisciplinare e laboratoriale rivolta agli studenti delle scuole di ogni grado, anche attraverso un approccio integrato e flessibile che utilizzi piattaforme digitali per potenziare e arricchire le attività in presenza.

Descrizione del corso

Il corso esplora le interconnessioni tra sapere filosofico e sapere scientifico con l’obiettivo di promuovere un’autentica interdisciplinarietà. Per comunità di ricerca s’intende un approccio strutturato affinché un gruppo che si riunisce attorno a una domanda di comune interesse svolga un’indagine e un confronto approfondito per creare insieme conoscenza.
Un’introduzione avvia un confronto sul perché le scienze hanno bisogno della filosofia e viceversa, seguono workshop in cui racconti dai laboratori ed esercitazioni di investigazione scientifica sono utilizzati per sollevare domande aperte da affrontare con il dialogo filosofico. Vengono così forniti spunti ed esempi per svolgere, fin dalla scuola primaria, attività su temi interessanti quali alimentazione e sostenibilità, epistemologia ed etica.

Perché del corso

La pandemia in corso, il dibattito intorno ai vaccini e ai cambiamenti climatici hanno reso sempre più evidente l’importanza di un’educazione scientifica capace di contestualizzare le conoscenze dei fenomeni e dei contenuti. È importante che bambini e ragazzi facciano esperienza diretta di come l’evoluzione della conoscenza scientifica si collega alle grandi sfide della società che tutti abitiamo e diventino consapevoli del funzionamento interno della scienza, dalle ragioni che ne giustificano l’autorevolezza alla sua intrinseca incertezza e fallibilità.
Promuovere una maggiore comprensione di questi aspetti si ritiene possa contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli, in grado di orientarsi tra informazioni e disinformazione e di svolgere un ruolo più attivo e partecipe.

L'approccio

Con l’impostazione pratica, le metodologie principali utilizzate saranno quelle della Community of Inquiry e della didattica delle scienze di tipo esperienziale. Grande spazio hanno, pertanto, momenti di dialogo e riflessione condivisa così come momenti dedicati alla pratica sperimentale, in cui i partecipanti sono accompagnati nello svolgimento, anche in diretta, di semplici esperimenti e test scientifici.

Obiettivi

Il corso mira a:

  • promuovere un dialogo continuo e fertile tra approccio filosofico e scientifico alla conoscenza nei diversi ordini e gradi scolastici;
  • fornire strumenti metodologici, spunti, esempi e linee guida, anche diversificati per target di studenti, per svolgere attività in classe sui temi dell’epistemologia e dell’etica;
  • far sperimentare nel concreto pratiche filosofiche e di didattica di laboratorio come metodologie da integrare nella propria didattica per riflettere sull’impresa scientifica e meglio comprendere i meccanismi che sottostanno ad essa.

Programma

Il corso si svolge online ed è organizzato in 3 moduli tematici, ognuno dei quali è aperto da un appuntamento chiave in diretta di 3 ore dal vivo. Al termine del corso è previsto un appuntamento conclusivo di condivisione e feedback. Oltre a questo, sono previste 13 ore di approfondimento, sperimentazione e rielaborazione didattica nel proprio contesto scolastico.

24 novembre 2021, ore 15-18 - appuntamento chiave

Introducono Anna Brancaccio e Carla Guetti, Ministero dell’Istruzione ed Eugenia Ferrara, Fondazione Golinelli.

Perché le scienze hanno bisogno della filosofia e viceversa

Definizione di un framework concettuale, metodologico e didattico di riferimento. Qual è il contributo della filosofia nell’educazione alla scienza anche in relazione all’attuale crisi di fiducia e autorità della scienza? Come introdurre nelle classi aspetti epistemologici ed etici legati al processo della conoscenza?
Approfondimento su: interdisciplinarietà, multidisciplinarietà e transdisciplinarietà; teoria, modello, legge e spiegazione scientifica.

  • Prima parte: lezione stimolo di Raffaella Campaner, Professore Ordinario di Logica e Filosofia della Scienza, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna 
  • Seconda parte: workshop pratico in piccoli gruppi cooperativi: scienza, conoscenza e complessità: come e cosa fare a scuola? Iniziamo a costruire un framework condiviso. 

2 dicembre 2021, ore 15-18 - appuntamento chiave

Scienza ed epistemologia

Che cos’è il metodo scientifico? Come distinguere tra ciò che è basato su un'evidenza scientifica e ciò che non lo è? È giusto parlare di vero o falso nella conoscenza scientifica? Esperimenti e attività per far fare esperienza alle studentesse e agli studenti sul processo di costruzione della conoscenza. 

  • Prima parte: racconti e casi studio dai laboratori scientifici, attività sperimentali proposte ai corsisti con semplici esperimenti in diretta, che prevedono la raccolta dei dati e la loro analisi per fare un focus sulle fasi del metodo scientifico, sul valore della replicabilità degli esperimenti e in generale sulla didattica laboratoriale.
  • Seconda parte: breve introduzione al metodo della comunità di ricerca e workshop di dialogo filosofico a partire dalla pratica svolta con focus sul metodo scientifico (distinzione tra scienza e pseudoscienza, che cos’è l’evidenza scientifica, come funziona la pratica scientifica). 
  • Conclusione: presentazione dei materiali e degli spunti didattici per la fruizione individuali asincrona.

10 dicembre 2021, ore 15-18 - appuntamento chiave

Scienza, etica e società

Qual è l’impatto dello sviluppo scientifico e tecnologico sulle nostre società, qual è il ruolo dell’uomo nel governare le applicazioni tecnologiche e orientare gli scenari futuri? Come l’evoluzione della conoscenza scientifico tecnologica cambia i rapporti tra le persone e tra persone e ambiente? Esperimenti e attività per riflettere sullo sviluppo della conoscenza e l’etica. 

  • Prima parte: laboratorio e attività, adatte ai diversi ordini scolastici, per comprendere e sperimentare cosa sia l’intelligenza artificiale e il machine learning e le loro potenziali applicazioni. 
  • Seconda parte: workshop di dialogo filosofico per riflettere sul rapporto tra scienza, etica e società. 
  • Conclusione: presentazione dei materiali e degli spunti didattici per la fruizione individuali asincrona.

Fino al 13 gennaio 2022 - approfondimento e sperimentazione nel proprio contesto e rielaborazione didattica

Durante il corso vengono date indicazioni e materiali per replicare e adattare ai propri contesti attività sperimentali con i ragazzi per rielaborare l’esperienza del corso in una prospettiva di progettazione e programmazione didattica più ampia. I formatori supportano l’attività attraverso un tutoraggio continuo sulla piattaforma online del corso. Al termine è richiesto ai corsisti di documentare le loro attività e condividerle anche al fine di realizzare di una pubblicazione digitale coprodotta da condividere con la comunità degli insegnanti nazionale così da favorire la replicabilità.

27 gennaio 2022, ore 15-18 - conclusione e feedback

Incontro di condivisione e feedback conclusivo. Viene dato spazio ad ogni corsista di presentare le proprie progettualità e sperimentazioni e raccogliere feedback propositivi dai formatori e dagli altri partecipanti. Intervengono Anna Brancaccio e Carla Guetti, Ministero dell’Istruzione ed Eugenia Ferrara, Fondazione Golinelli.

Output condiviso con la comunità nazionale delle/degli insegnanti

Al termine del corso verrà realizzata una pubblicazione digitale coprodotta insieme ai corsisti che raccoglierà contenuti, linee guida e suggerimenti per favorire la replicabilità di interventi didattici capaci di coniugare progettazione e programmazione didattica.

Modalità di partecipazione

A seguito dell’iscrizione le/gli insegnanti vengono inseriti in una classe online su piattaforma WeSchool affinché possano accedere in autonomia a tutto il materiale del percorso, compresa la videoregistrazione del primo incontro. Gli incontri in diretta si terranno su Google-Meet (il link viene inviato per mail alle/agli iscritti). I formatori sono a disposizione sulla piattaforma online per domande, approfondimenti e feedback online con lo scopo di accompagnare gli insegnanti anche durante la sperimentazione con bambini/e e ragazzi/e.

Materiali

Per ogni modulo vengono forniti materiali per l’approfondimento individuale e orientamenti per svolgere attività con gli studenti: articoli di approfondimento, lesson plan, protocolli sperimentali, schede didattiche.

Attestato di formazione

La partecipazione a oltre il 75% delle attività online - webinar, studio individuale, sperimentazione e la realizzazione delle esercitazioni e test nei tempi richiesti - dà diritto alla ricezione dell'attestato di partecipazione al corso e al conseguimento di 1 Unità formativa.
Se si partecipa solamente ad alcune attività senza raggiungere il 75% delle ore totali dell'intera iniziativa si riceve un attestato di frequenza.

Tipologia di verifiche finali 

Per ricevere l’attestato di formazione è richiesta la partecipazione a oltre il 75% delle attività online, la consegna nei tempi previsti dei deliverable richiesti e la compilazione di un questionario di valutazione finale.

Nota

Il corso è stato pubblicato sulla piattaforma SOFIA. Il codice dell'iniziativa è 59700



Ambiti trasversali
  • didattica e metodologie
  • didattica per competenze e competenze trasversali
area
A5 metodologie per la didattica
A chi è rivolto
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
Scuola secondaria di II grado
Durata
25 ore
di cui 12 ore in modalità sincrona
unità formative
1
posti disponibili
40
Tipologia
Metodologico
Formatori
  • Stefania Barbieri, con un dottorato di ricerca in patologia sperimentale presso l’Università di Bologna e un'attività di borsista nell'ambito della ricerca presso il dipartimento di patologia sperimentale dell’Università degli studi di Bologna e degli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna, è progettista didattica e formatrice di Fondazione Golinelli in particolare nell'ambito della biologia cellulare.

  • Sara Bernardi, biologa, è tutor scientifica e formatrice di Fondazione Golinelli. Si occupa di progettazione e conduzione di attività formative sui temi di scienze della vita, scienza e sostenibilità. Partecipa al progetto europeo SEAS - science education for action and engagement towards sustainability, svolge attività didattiche e di laboratorio.

  • Raffaella Campaner, Professore Ordinario di Logica e Filosofia della Scienza, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna e Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Scienze filosofiche della stessa Università. I suoi interessi di ricerca prevalenti sono i modelli di spiegazione scientifica, le concezioni della causalità, la modellizzazione.

  • Simona Chinelli, insegnante distaccata presso l'Ufficio V dell'USR per la Lombardia dove si occupa di educazione civica, alla salute e alla sana alimentazione, alla sostenibilità ambientale. É referente della sperimentazione nelle scuole lombarde della didattica integrata che mira a integrare area umanistica e area scientifica per promuovere competenze trasversali di cittadinanza.

  • Alessia Marchetti, esperta in filosofia della scienza e formatrice, collabora con Fondazione Golinelli per lo sviluppo di attività didattiche sul rapporto tra scienze e società. Per l’Università di Bologna: è parte del gruppo di ricetta ΑΙΩΝ / AIÓN sulla didattica della filosofia e le pratiche filosofiche con bambini e adolescenti ed è tutor didattico del progetto POT “Oltre le due culture”, laboratori interdisciplinari tra logica filosofia e scienza per studenti.

  • Elena Tassoni PhD in Philosophy, Science, Cognition and Semiotics (PSCS) all’Università di Bologna. Per la stessa Università: è parte del gruppo di ricerca COGITO e tutor didattico del Progetto “Oltre le due culture”. Si occupa come formatrice ed educatrice di Philosophy for Children e Community of inqury in progetti con bambini, adolescenti e insegnanti. Collabora con Fondazione Golinelli per lo sviluppo di attività didattiche sul rapporto tra scienze e società.

  • Alessandro Saracino è Program Manager Innovazione didattica e tecnologica della Fondazione Golinelli, si occupa di didattica e digitale, arte e scienza, biotecnologie, biologia molecolare, arte generativa, realtà virtuale, elettronica e creatività.
Contributo di partecipazione
Gratuito
Date e orari degli appuntamenti
24/11/2021     15:00 - 18:00     Online
02/12/2021     15:00 - 18:00     Online
10/12/2021     15:00 - 18:00     Online
27/01/2022     15:00 - 18:00     Online
Sede
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