H-STEAM. LA STORIA COME STRUMENTO PER L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE CON APPROCCIO SPERIMENTALE E INTEGRATO

Scienze e tecnologie, Matematica e fisica, Umanistico, Altro

Premessa

Il corso è una nuova proposta formativa, frutto della collaborazione di Fondazione Golinelli con la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione, all'interno del protocollo d’intesa Innovazione didattica, formazione, ricerca, sperimentazione e diffusione della cultura scientifica e tecnologica nella scuola, per la società della conoscenza.

Il percorso supporta le/gli insegnanti, sia di discipline scientifiche che umanistiche, a valorizzare alcuni approcci e collegamenti storici per sviluppare una didattica sperimentale e attiva delle scienze. Gli argomenti trattati, anche in chiave interdisciplinare, favoriscono un approccio integrato alla conoscenza e permettono di sviluppare negli studenti le competenze trasversali, fondamentali in un mondo complesso e in continuo cambiamento.

Un incontro introduttivo attraverso esempi e casi studio, ha lo scopo di avviare una riflessione su come l'insegnamento/apprendimento delle scienze, e in particolare, l’insegnamento delle scienze in laboratorio, possa avvalersi della storia, anche superando la lettura cronologica della storia delle scienze. Nei tre appuntamenti che seguono sarà possibile conoscere, sperimentare e adattare diversi esempi, strumenti e approcci attraverso laboratori pratici, workshop per piccoli gruppi, attività di ideazione didattica Le attività possono essere sviluppate da docenti di diverse discipline dello stesso consiglio di classe in modo da lavorare ciascuno, sugli argomenti disciplinari e sulle relative competenze trasversali, affinché lo studente o la studentessa possa sperimentare un approccio integrato e olistico alla conoscenza che consenta di sviluppare e valorizzare gli interessi e le esperienze personali.

L’approccio

Il percorso, anziché proporre un approccio cronologico che ruota attorno all’evoluzione della civiltà umana, pone al centro la storia dell’universo, dal Big Bang ad oggi, includendo in questo quadro ampio la storia dell’uomo. La Grande storia consente così di focalizzarsi sui meccanismi comuni e le traiettorie valide su larga scala, integrando costruttivamente le conoscenze sviluppate nelle diverse discipline scientifiche e non solo (astronomia, biologia, fisica, scienze naturali, economia, archeologia, storia naturale, ecc…).

Secondo tale lettura le conoscenze genetiche, la trasformazione energetica, quella digitale, l’esplorazione spaziale e ogni argomento scientifico rilevante nel contesto attuale può essere affrontato intraprendendo un viaggio tematico nel tempo, per individuare non tanto la successione delle tappe storiche, ma gli elementi e i processi che hanno reso possibili i balzi di conoscenza e, quindi, gli step gnoseologici che caratterizzano l’evoluzione umana.

I riferimenti teorici che aiuteranno a sviluppare questo approccio comprendono le metodologie inquiry based learning, cooperative learning, mastery learning, science capital e CLIL. L’approccio proposto dal Big History costituirà in questo corso il riferimento per integrare le discipline STEM alle altre discipline e in particolare alla storia.

Destinatari

Insegnanti di scuole secondarie di I e II grado (inclusi IeFP, ITS, CPIA) sia di materia scientifiche che umanistiche, ma di interesse anche per insegnanti di scuole primarie

Obiettivi

  • Promuovere un dialogo continuo e fertile tra approccio scientifico e storico alla conoscenza così da potenziare la didattica interdisciplinare e multidisciplinare;
  • Integrare lo studio delle STEM con quello della storia e viceversa, anche favorendo una collaborazione tra docenti di diverse discipline;
  • Fornire strumenti metodologici, spunti, esempi e linee guida, anche diversificati per target di studenti, da replicare e adattare nei diversi contesti;
  • Favorire nell’insegnamento delle scienze e in quello delle materie umanistiche il potenziamento delle conoscenze multidisciplinari e delle competenze trasversali (educare alla complessità);
  • Far approfondire gli argomenti disciplinari da diversi punti di vista e impiegando diverse competenze trasversali.

Programma

Il corso si svolge online ed è organizzato attorno a quattro appuntamenti chiave in diretta, ognuno da 3 ore, realizzati durante un’unica settimana così da rendere l’esperienza più intensiva. In aggiunta a questi sarà possibile svolgere 10 ore di approfondimento, ideazione e/o sperimentazione nel proprio contesto scolastico. Il corso si chiude con un appuntamento conclusivo di revisione e condivisione dei progetti individuali sviluppati.

5 settembre, ore 14.30-17.30 - appuntamento chiave - Introduzione, framework e ice breaking

Attraverso la discussione di esempi e casi studio, l’incontro ha lo scopo di presentare l’approccio proposto e condividere obiettivi funzionali a sviluppare una didattica integrata delle STEM e della storia funzionale a comprendere più approfonditamente l'evoluzione dei fenomeni sociali, economici e tecnologici.

6 e 7 settembre, ore 14.30-17.30 - appuntamento chiave - Workshop di sperimentazione di attività replicabili a scuola

Seguendo un framework metodologico e linee guida progettuali, con una logica esperienziale e del learning by doing, i partecipanti vengono guidati in esercitazioni in piccoli gruppi attorno ad alcune tematiche scientifiche e sociali particolarmente interessanti per diverse materie scolastiche, come ad esempio le epidemie, le grandi esplorazioni, le rivoluzioni industriali. Le attività proposte hanno lo scopo di creare un terreno comune per far emergere, attraverso diversi momenti di facilitazione, ipotesi di percorsi didattici disciplinari e interdisciplinari.

9 settembre, ore 14.30-17.30 - appuntamento chiave - Progettazione didattica condivisa

I partecipanti, divisi in piccoli gruppi, e con il supporto dei formatori, si cimentano con la progettazione didattica ex novo così da avviare più facilmente la fase asincrona successiva in cui mettere a punto un’attività sperimentabile in classe durante l’anno scolastico 2022/2023.

dal 12 settembre al 12 ottobre - attività asincrone con tutoraggio online - Approfondimento individuale e ideazione didattica

Con il supporto online dei formatori, i corsisti possono adattare al proprio contesto quanto proposto durante il corso, per poter così sperimentare con gli studenti delle attività durante l’anno scolastico. Le idee di applicazione devono essere documentate sinteticamente e condivise con formatori e corsisti per avere reciproci feedback. Vengono fornite linee guida ad hoc così da rendere più efficace il lavoro.

19 ottobre (data da confermare) - appuntamento chiave - Conclusione e feedback

Incontro di condivisione e feedback conclusivo. Ad ogni corsista viene dato lo spazio per presentare le proprie progettualità ed eventuali sperimentazioni fatte, e per raccogliere feedback propositivi dai formatori e dagli altri partecipanti.

Nota 

Il corso è presente anche su piattaforma S.O.F.I.A. del M.I. Codice dell'iniziativa è: 73425

Attestato di formazione

La partecipazione a oltre il 75% delle attività online - webinar, studio individuale, sperimentazione e la realizzazione delle esercitazioni e test nei tempi richiesti - dà diritto alla ricezione dell'attestato di partecipazione al corso e al conseguimento di 1 Unità formativa.

Se si partecipa solamente ad alcune attività senza raggiungere il 75% delle ore totali dell'intera iniziativa si riceve un attestato di frequenza.



Ambiti trasversali
  • didattica e metodologie
  • didattica per competenze e competenze trasversali
area
A5 metodologie per la didattica
A chi è rivolto
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
Scuola secondaria di II grado
Durata
25 ore
di cui 15 ore in modalità sincrona
unità formative
1
posti disponibili
40
Tipologia
Metodologico
Formatori

Giulia Maria Andretta, con un dottorato di ricerca in Storia della Scienza e delle Tecniche presso l’Università degli Studi di Bologna, insegna storia e filosofia al Liceo scientifico ed è professore a contratto presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Alma Mater Studiorum di Bologna. I suoi campi di ricerca riguardano i rapporti tra scienza, cultura e società con uno sguardo privilegiato alla letteratura, al cinema e al fenomeno delle pseudoscienze. Collabora con Fondazione Golinelli per le attività sia didattiche che formative.

Paola Govoni, docente presso l'Università di Bologna dove si occupa di Storia e studi della scienza e della tecnica. I suoi corsi compaiono nei piani di studio dei Dipartimenti di Filosofia e Comunicazione, Scienze biologiche, geologiche e ambientali e Scienze dell’Educazione e le sue ricerche riguardano le interazioni tra scienze naturali e scienze sociali e i rapporti tra scienza e società in età moderna e contemporanea.

Enrico Tombesi, ingegnere elettronico di formazione, già direttore del Museo della Scienza Post di Perugia oggi amministratore delegato di G-LAB srl e Responsabile Sviluppo Offerta Didattica per il territorio di Fondazione Golinelli. Da oltre 20 anni si occupa di didattica delle STEM e di metodologie attive supportate dal digitale, conducendo e coordinando attività con studenti e docenti italiani. Coordina gruppi di docenti nella sperimentazione della Khan Academy per l’insegnamento della matematica e di approcci interdisciplinari allo studio delle STEM.

Contributo di partecipazione
Gratis
Date e orari degli appuntamenti
05/09/2022     14:30 - 17:30
06/09/2022     14:30 - 17:30
07/09/2022     14:30 - 17:30
09/09/2022     14:30 - 17:30
19/10/2022     14:30 - 17:30
Sede
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